Così sono nate le mie meduse.
Vi voglio raccontare come sono nate le mie Meduse.
Un giorno, mentre tornivo una piccola ciotola, con la stecca ho bucato il fondo.
L’ho presa e l’ho messa sullo scaffale. Nei giorni dopo continuavo a guardarla e mi dispiaceva buttarla. Mi piaceva quella ciotolina e continuavo a pensare: “Cosa posso fare con questa?”
Poi, mentre guardavo Pinterest, ho visto delle meduse in ceramica con una pianta che scendeva dal centro.
E lì ho pensato subito alla mia ciotola bucata.
“Ecco! Potrei metterci una pianta.”
Ho iniziato a pensare a quale pianta poteva andare bene. Qualche giorno dopo sono andata in serra e ho trovato la Tillandsia usneoides, quella pianta aerea con tanti fili sottili che scendono giù.
Quando l’ho vista ho pensato: “È proprio questa!”
Nel frattempo avevo fatto la prima cottura della ciotola. Quando l’ho tirata fuori dal forno, ho provato a metterci la pianta.
Mi è piaciuta tantissimo.
Ho iniziato a immaginarla smaltata, con la Tillandsia che usciva dal centro, e così ho pensato di farne altre.
Ho fatto altre ciotoline molto simili alla prima, questa volta facendo il buco apposta.
E così sono nate le Meduse.
Mi piace pensare a come è nata questa idea, perché all’inizio quella ciotola era semplicemente una ciotola che avevo bucato per sbaglio e che non sapevo se tenere.
Poi, guardandola, è arrivata un’idea.
Forse è proprio questo che mi piace della ceramica: non sai mai esattamente dove ti porterà quello che stai facendo.
A volte basta un piccolo errore per farti vedere una cosa in modo diverso.
E quella che sembrava una ciotola da buttare è diventata l’inizio di una nuova serie.


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